Wed
Feb
27
In questi giorni ho tentato di leggere Non ti muovere di Margaret Mazzantini, ma sono stato respinto a metà libro da un muro di gomma fatto di noia e fastidio. Tutto tempo sprecato, quindi, quello speso a leggere quelle centocinquanta e rotte pagine? No, perché forse potrei addirittura tirarne fuori un post. […] vuoi vedere che posso scrivere qualcosa anche io sulla letteratura vaginale? Ma per un post del genere dovrei prima di tutto cercare una definizione adatta, qualcosa come: la letteratura vaginale è composta da quei libri scritti da donne per donne, ostentando il tutto. […] Infine ci vorrebbe una chiusura sagace, magari con un qualche riferimento ironico al fatto che forse dovrei leggere più LV perché è l’unico modo che avrei per frequentarla, la vagina, ma il rischio di cadere in battute troppo prevedibili e barra o sconce è un po’ troppo alto.
Via Blogdegradabile